martedì 29 agosto 2017

Guglie, Campanili, Torri; le star delle Dolomiti

E' innegabile che il fascino delle montagne calcaree più famose e belle del Mondo devono gran parte del loro successo alla particolare forma, la cui roccia, per le proprietà intrinseche di cui sono fatte e per azione degli agenti atmosferici di milioni di anni, ha subito trasformazioni tali da diventare autentiche cattedrali di pietra.
Ogni gruppo dolomitico presenta pertanto caratteristiche specifiche e di inconfondibile riconoscibilità; versanti scoscesi, pareti verticali, depositi detritici, creste affilate e soprattutto corpi rocciosi isolati che emergono dal contorno, generando torri slanciate verso il cielo che hanno da sempre catturato l'attenzione dei viaggiatori, degli esploratori e successivamente degli alpinisti più esigenti. Solitamente infatti queste vette sono solcate da vie di salita più impegnative rispetto alle vie normali che risalgono i crinali delle cime più importanti di ciascun singolo gruppo. Ne troviamo sparse in tutti i diversi comprensori delle Alpi Dolomitiche dal Brenta al Friuli Venezia Giulia, prendendo a seconda della zona una etichetta diversa: Campanili, Torri, Guglie...tutti appellativi che stanno ad indicare comunque che siamo in presenza di una formazione rocciosa unica e inconfondibile nel contesto alpino circostante.
Nel presente post sono ad elencarvene una ventina, una piccola parte delle tante realtà disseminate tra i Monti Pallidi ma certamente possono ritenersi tra le più rappresentative, sia per forma che per fama alpinistica tra quelle esistenti.
Nei successivi post vedremo di approfondire meglio la storia che ha caratterizzato la scoperta alpinistica di ciascuna di queste cime.

1) Campanil di Val Montanaia: splendido esempio di torre solitaria al centro di un anfiteatro di pareti nelle Dolomiti Friulane.
2) Campanil Basso: torre slanciata nel gruppo delle Dolomiti del Brenta, famosa per aver dato inizio alle arrampicate su roccia di difficoltà elevata.
3) Torri del Vajolet: meraviglioso trittico, tra i più rappresentativi delle Dolomiti intere si trova nella conca del Gartl nel gruppo del Catinaccio.
4) Cinque Torri: famose torri che dominano la conca di Cortina d'Ampezzo, sono la palestra prediletta dei famosi rocciatori "scoiattoli" di Cortina.
5) Guglia de Amicis: nel gruppo del Cristallo, ha rappresentato un banco di prova per alpinisti leggendari come Tita Piaz e H.Dulfer.
6) Nord dell'Agnèr: gigantesco obelisco che precipita con più di mille metri di dislivello nella valle di San Lucano e rappresenta la parete calcarea più imponente delle Alpi.
7) Torre di Pisa al Latemar: guglia famosa tra le famose torri del gruppo del Latemar.
8) Cima Piccola di Lavaredo: lo spigolo giallo rappresenta il più bel spigolo di roccia dolomitica nello splendido contesto delle Tre Cime di Lavaredo.
9) Torre Venezia: bellissima torre solitaria, sembra un grattacielo di roccia nel gruppo del Civetta.
10) Gusela del Vescovà: il dito, simbolo della città di Belluno che con lo Schiara domina dall'alto.
11) Cima della Madonna: il famoso Spigolo del Velo, una delle più belle vie di roccia delle Dolomiti nel superbo gruppo delle Pale di San Martino.
12) Cimon della Pala: detto il Cervino delle Dolomiti, si mostra così ardito dal Passo Rolle.
13) Torri del Sella: guglie bellissime che si ergono ai margini del Gruppo del Sella, ben visibili dal passo omonimo.
14) Pupo di Lozzo: isolata e selvaggia torre nel gruppo delle Marmarole.
15) Torre Sabbioni: altra selvaggia torre nel gruppo Marmarole-Sorapis.
16) Punta Santner: simbolo assieme allo Sciliar intero della Provincia di Bolzano.
17) Dente del Sassolungo: una delle ardite ed esili punte dell'articolato gruppo del Sassolungo.
18) Ra Gusela: solitaria cima che troneggia in uno dei più bei passi alpini, il Giau.
19) Furchetta: la parete nord ha rappresentato un banco di prova per alpinisti come Messner con vie di roccia di VI grado, i primi visti in Dolomiti, nel gruppo delle Odle.
20) Cime di Focobon: considerate delle Tre Cime di Lavaredo in miniatura, sovrastano la conca di Falcade.

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